Ecco il nostro itinerario (km più, km meno)
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Suggerimenti si soste per cibo, bevande e aree di sosta?
domenica 30 dicembre 2012
venerdì 28 dicembre 2012
3 Giorni alla partenza
Mancano 3 giorni alla partenza per il primo itinerario del 2013 e come ogni pre partenza ci sono le attività di rito sul camper.
Controllare il riscaldamento, caricare acqua, sostituire le bombole, provare ogni aspetto che nel precedente itinerario non ha funzionato. Insomma rifare il check in del mezzo e quando accendi la luce, attivi la pompa dell'acqua e questa va tutta in terra da sotto il camper la situazione può prendere una piega spiacevole
Io al telefono :" Ma oggi non sei aperto ?"
Meccanico del camper: " No ho la febbre a 38, qualche probl.."
Io: "aiuto aiuto mi esce tutta l'acqua dal camper, da dietro la ruota lato opposto all'ingresso, come faccio devo partire, ho una perdita, porcatupp..."
Meccanico : "No tranquillo non è niente è andato in blocco il Boiler, basta sbloccarlo e vedrai che è tutto normale"
ecco un esempio di come gestire un camper non sia solo metterci dentro la spesa, per fortuna non è successo niente, ma per noi nuovi utilizzatori ogni singolo aspetto è sempre una scoperta.
Finito l'allarme non ci resta che fare la spesa, portare un pò di abbigliamento di stagione e partire
La direzione? beh ancora non è stato sciolto il dubbio quindi per i curiosi c'è sta aspettare ancora un paio di giorni
mercoledì 19 dicembre 2012
Un consiglio per la prima settimana del 2013
Ciao a tutti,
tra il freddo e le malattie varie abbiamo dovuto saltare la nostra uscite del 15-16 dicembre, ma non vi preoccupate Vicentini verremo presto a trovarvi.
Ora stiamo pianificando la prossima meta, la prima settimana dell'anno, indicativamente proprio dal 1° al giorno della befana.
Tempo permettendo e compagni disponibili volevamo passare qualche giornata sulla costa con un apio di destinazioni ipotizzate.
La prima è quella di scendere verso ancona e farsi questi 5 giorni tra Ancona, il conero, porto recanati e una parte delle marche.
La seconda ci farebbe spostare in Liguria tra Sanremo e Ventimiglia.
Che ne pensate ?
Entrambi i posti per noi sono nuovi quindi siamo affamati di consigli, lasciateci commenti e indicazioni per pianificare al meglio i nostri spostamenti
lunedì 3 dicembre 2012
Du'Passi in Centro

"Du'passi in centro" tanto per assaporare un pò del nostro essere fiorentini, tanto per iniziare a insegnare Firenze alla mie bambine
Sfrutto la tranvia per l'accesso al centro (per chiunque raggiunga firenze in camper parcheggio della Coop in viale Nenni comodissimo con fermata Tranvia, 15 minuti e siete in centro), la gita sul "trenino" affascina le bambine e in un attimo siamo in centro.
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| Santa Maria Novella |
| Vetrina libreria Edison |
Riprendiamo la strada e raggiungiamo Piazza Santa Croce con i mercatini di natale (meta del nostro percorso ) passando per Via del Corso e Borgo Albizi fino all'arco di San Pierino. Percorrendo questi splenditi sentieri cerco di spiegare a Martina le case torri che si affacciano sorvegliando dall'alto le storiche via. La Casa Torre tonda, quella a SanPierino insomma un primo assaggio del suo essere Fiorentina e un primo assaggio del piacere che sperò avrà nel percorrere questi sentieri.
| Piazza Santa Croce |
Rientriamo passando per Borgo de' Greci e in breve siamo in Piazza della Signoria dove la mimma ci chiede : "perchè non parte il cavallo ?" riferito alla statua di Cosimo I a cavallo... domanda fantastica!
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| Il Bargello |
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| Palazzo Vecchio |
Di qui in breve rientriamo alla stazione e riprendiamo la Tranvia per rientrare a casa
Due ore passate in centro senza lo stress del Turismo godendo ogni passo, assaporando ogni angolo della storia delle strade percorse per cercare di trasmettere un pò di sana Fiorentinità alle mie piccole donne.
Ubicazione:
Firenze, Italia
lunedì 26 novembre 2012
Cuneo, la provincia granda
Se avete voglia di un weekend di relax e avete come me una insana passione per il cibo, Cuneo e la sua provincia possono fare per voi.
Cuneo prende il nome dalla sua forma triangolare, appunto a "cuneo", tra i fiumi Gesso e Stura.
Dalla punta del triangolo si sviluppa la parte più antica della città , via Roma con i suoi suggestivi portici ci accompagna fino a piazza Galimberti, percorso occupato da un grande mercato ogni martedì. Anche il successivo corso Nizza, che procede in direzione di Borgo San Dalmazzo, è caratterizzato dalla presenza di portici, di più recente costruzione, ma non per questo meno belli. Questa caratteristica permette di visitare la città anche quando il tempo non ci è amico.
Nonostante le dimensioni siano quelle di una città di medie dimensioni, i ritmi di vita sono quelli di un paese, la pausa per l'aperitivo è una vera istituzione e spesso può quasi sostituire una cena. Personalmente consiglierei il "Corso" anche per una buona colazione con ottimi cornetti alla crema (guardate il colore della crema e poi mi direte)
Parlando di bar va assolutamente segnalato Arione, affacciato su Piazza Galimberti, è il vero inventore dei cuneesi al Rum, come certifica il brevetto esposto in vetrina. Questi "cioccolatini" sono una vera opera d'arte, ma se volete qualcosa di differente le meringhe con la panna sono da provare. Ma le delizie culinarie non finiscono qui. La pasta fresca è una delle splendide abitudini di questo territorio e molti sono i negozi dove acquistarla. Ravioli del Plin, Tajerin, Ravioli della Val Varaita sono solo alcune delle varietà che potete trovare.
Altra grande tipicità della zona sono i formaggi. Come tutto il Piemonte, anche la provincia di Cuneo ha una spiccata vocazione casearia. Si possono trovare formaggi per ogni palato: dai delicatissimi Tomini, al sapore pungente del Bruss, passando dal Raschera e dal Toumin del Mel, fino ad incontrare uno dei formaggi più buoni del mondo, il Castelmagno, accompagnato con la tipica Cugnà, una sorta di mostarda d'uva, con mele, pere e fichi. Queste ed altre delizie potete trovarle alla Bottega del formaggio.
Soddisfatta la nostra gola possiamo fare un salto alla chiesa del sacro cuore e ammirare la sua splendida struttura.
Percorrendo lo splendido Viale Angeli si giunge al Santuario degli Angeli da dove si ha una splendida vista sul parco fluviale. Per chi ama camminare nel verde, il parco offre un bellissimo percorso tematico, adatto anche ai bambini. In realtà tutta Cuneo sembra costruita a misura di bambino, tutta pianeggiante, con una sviluppatissima viabilità ciclabile, i portici che proteggono dalla pioggia e dal sole, lo stesso Viale Angeli che diventa pedonale il sabato pomeriggio e la domenica.
Volendo muoversi sono molte le mete che meritano una visita: la bella Mondovì con il suo centro storico raggiungibile con la funicolare, Savigliano e la sua affascinante Piazza Vecchia, Borgo San Dalmazzo, Saluzzo, e tanti altri borghi che lascio a voi il piacere di scoprire, e gustare.
Leo
giovedì 22 novembre 2012
Locanda dei Girasoli (Roma)
Oggi vi suggeriamo una locanda che ha bisogno dell'aiuto di tutti.
Personalmente non ci siamo ancora stati, ma ci garantiscono che oltre alla cordialità del luogo ci sia anche una valida cucina.
Quindi viaggiatori in zona Roma o residenti del luogo fate un sforzo e la prossima pizza passatela in loro compagnia
per info : http://www.lalocandadeigirasoli.it/
Personalmente non ci siamo ancora stati, ma ci garantiscono che oltre alla cordialità del luogo ci sia anche una valida cucina.
Quindi viaggiatori in zona Roma o residenti del luogo fate un sforzo e la prossima pizza passatela in loro compagnia
per info : http://www.lalocandadeigirasoli.it/
martedì 20 novembre 2012
Spello, Assisi, Bevagna e Montefalco
Venerdì 16/11/12
Finito il lavoro e fatti gli ultimi preparativi siamo pronti a partire, prendiamo l'autostrada a Calenzano che sono appena le 18, direzione Umbria.
Colpa un po' del traffico, giungiamo alla nostra prima meta, Spello, che sono già le 21.
L'area di sosta è ben segnalata e si trova a poche centinaia di metri dal centro, vicino al campo sportivo ( parchimetro a monete, 8 euro per 24 ore, pagamento minimo 5 euro )
Il tempo di cenare e sistemarsi per la notte e tutti a letto
Sabato 17/11/12
La notte è stata fredda, ma una buona stufa e la zona tranquilla ci hanno permesso di riposare. Per raggiungere il centro occorre percorrere un breve tratto in salita.
Spello ci appare subito nella sua medievale bellezza, strade e vicoli ci guidano attraverso gli antichi edifici in pietra, offrendo un panorama incantevole che tanto ha ispirato un artista come Norberto Proietti. Visitiamo l'omonima galleria in via Cavour e continuiamo il giro notando però che molti esercizi sono chiusi e che, in generale, Spello non brilla per vitalità, non per questo però la visita è meno gradevole, anzi ci ripromettiamo di tornare in occasione dell'infiorata, la competizione dei balconi fioriti tipica del paese che normalmente si svolge all'inizio di giugno (la prossima dovrebbe avere luogo nel primo weekend di giugno 2013)
Dopo aver pranzato in camper ci spostiamo ad Assisi, qui la sosta risulta più complessa: dopo innumerevoli giri, continuamente bloccati da divieti di accesso per i camper, troviamo un'area di sosta predisposta. La tariffa non è economica (2 euro l'ora) ma soprattutto ci rendiamo conto di non essere proprio vicini. Parcheggiamo ugualmente e chiediamo indicazioni, infatti non esiste segnaletica per raggiungere il centro e il bar, che dovrebbe funzionare anche come cassa, è momentaneamente chiuso. Per fortuna le persone che incontriamo sono molto gentili, cosa che si ripeterà ovunque, e individuata la strada ci incamminiamo. Qui il percorso è decisamente in salita e dover spingere il passeggino non aiuta. Sbuffando e spingendo giungiamo in cima e dobbiamo subito ammettere che nonostante lo sforzo ne è valsa la pena: Assisi è veramente magnifica. In ogni angolo si percepisce il legame che questa città ha con il proprio santo e con le proprie origini. Forse si vede anche la maggior propensione turistica, ma mai in maniera pesante e senza scalfirne assolutamente il fascino un po' mistico. La corta giornata di inizio inverno ci limita un po' nel girare, ma ci regala anche spettacolari scorci che difficilmente dimenticheremo.
Torniamo al camper e, dopo aver pagato il nostro obolo alla macchinetta del parcheggio (il bar continua ad essere inspiegabilmente chiuso), ci spostiamo per la notte a Bevagna. L'area di sosta è ben segnalata, gratuita e tranquilla. Il paese e veramente a due passi e, dopo aver cenato a base di pizza al taglio, ci apprestiamo a passare la seconda notte in terra Umbra.
Domenica 18/11/12
Una fitta pioggia ci ha accompagnato per tutta la notte, ma per fortuna il mattino ci riserva un tempo clemente e, di buon ora, ci apprestiamo a visitare Bevagna. Il paese è molto bello, forse il più bello per ora, saranno le dimensioni ridotte rispetto ad Assisi o forse il flusso continuo di persone, magari le due splendide piazze, ma rimaniamo subito affascinati. Nonostante sia domenica la maggior parte dei negozi è aperta, la gente è veramente cortese e ci fermiamo più volte a parlare con le persone che incontriamo. "Angiulino 'u pustino" ci racconta che il periodo migliore per visitare il borgo è la fine di giugno, per il mercato delle Gaite, manifestazione medievale che coinvolge l'intera Bevagna, così abbiamo una buona scusa per tornare.
Per pranzo ci fermiamo all Osteria Scottadito. Forse per la stagione ma il locale non è pieno e ci servono con solerzia, pasta fatta in casa e una tagliata spettacolare, peccato che la scelta del vino della casa non sia stata altrettanto azzeccata.
Torniamo al camper per trasferirsi a Montefalco. Non ci sono molti chilometri ed il paesaggio e veramente spettacolare: le vigne che virano al rosso colorano le colline che ci circondano e quasi ci dispiace quando arriviamo.
Lasciamo il mezzo nell'apposita area di sosta ai piedi dell'abitato, gratuita ma con un accesso in forte pendenza. Montefalco è probabilmente quello che mantiene più di tutti le caratteristiche del borgo medievale: strade strette e acciottolate, salite irte e scalinate ovunque. Non che questo non sia affascinante, ma tentare di muoversi con il passeggino è veramente arduo. Sarà questo o un po' di stanchezza ma dopo poco più di un ora decidiamo di rimettersi in strada verso casa.
Conclusioni
Il percorso che abbiamo effettuato non è proprio lineare, abbiamo effettuato delle scelte in base alle aree dove volevamo dormire.
Forse non è la stagione migliore per visitare queste zone, ma anche così ci siamo goduti le bellezze di una regione che ci ha accolto con i suoi sapori decisi ma cordiali. In valigia abbiamo riportato, insieme ad una buona bottiglia di Sagrantino una gran voglia di ripartire
Bellezza dei luoghi : 9
Distanza negli spostamenti: 8
Ristorazione : 8
Accessibilità ai bambini: 6
Facilità di parcheggio : 8
Costo complessivo : 8
Voto complessivo : 7.83 (47 su 60)
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