lunedì 8 luglio 2013

Nuova destinazione... Olanda

eccoci a organizzare la prossima metà.... Olanda e Bruges

i preparativi sono in corso, il camper in allestimento e l'itinerario creato anche se da verificare in corso d'opera.

Faremo un tour in senso orario partendo da Bruges e risalendo la costa fino a Texel per poi riscendere visitando il parco Weerribben fino al museo Kroller-Muller. Si insomma un percorso ricco di appunatmenti da non perdere dove vorremmo usare il più possibile le bici

Seguiteci su twitter nel corso della nostra vacanza!

se tutto va come previsto martedì 16 ci troverete qui...Parco Mulini a Vento pratrimonio Unesco

sabato 15 giugno 2013

Nuovi Babbiitineranti in Trentino, Predazzo Bellamonte Paneveggio

giovedì 30 maggio 2013
Primo viaggio da babbo itinerante . Per evitare code inutili ed agevolare il sonno dei bambini partiamo alle 22 circa da Sesto Fiorentino.
Alle ore 01:00 gli occhi iniziano a chiedere riposo e quindi sosta rimandata al primo autogrill , prepariamo il camper per la notte ,e via sotto la coperta.

venerdì 31 maggio 2013
 Svegliarsi ed essere circondati da montagne piene di neve a fine maggio non  e' da tutti i giorni quindi dopo un buon caffè e sguardo al panorama ripartiamo per Predazzo.

Ore 10.30 arrivo a destinazione, Campeggio Valeverde. La cordialità della famiglia che lo gestisce mi stupisce ogni anno di più' , noi abitanti di citta' frenetiche non siamo più abituati ai valori che hanno queste persone. Parcheggiato Amiciccio ( così si chiama il nostro Camper ) ammiriamo alle nostre spalle tutto il gruppo del Latemar pieno di neve , di fronte invece il gruppo del Passo Rolle e il monte Mulaz  fanno capolino dietro le nuvole che piano piano sospinte dal vento si fanno notare con una quantità di neve impressionante . La giornata non è stata delle migliori a livello metereologico ma in montagna si sà e così.
Domani altra destinazione del nostro primo viaggio Passo Fedaia ...

Sabato 1 giugno 2013
A volte le destinazioni previste possono cambiare ...e quindi al posto del
Passo Fedaia (pericolo ghiaccio), percorriamo la strada che porta al Passo Rolle.
Partendo dal campeggio Valleverde incontriamo subito il piccolo paesino di Bellamonte che è gia' bello di suo, figuriamoci oggi che i monti Lagorai sulla sua destra e l'alpe di Lusia sulla sua sinistra, sono pieni di neve come fosse pieno inverno. Proseguiamo e dopo pochi chilometri incontriamo il paesino di Paneveggio con omonimo parco naturale dove ci sono i cervi ad aspettarci (festa grande per i bambini che salutano le renne di babbo natale).

Sul bordo della strada ci sono vari parcheggi sia per autovetture che  per camper, posto
perfetto per parcheggiare il nostro Amiciccio e fare una visitina. Giusto il tempo per un po' di foto ai bimbi e al panorama e ripartiamo per il Passo Rolle.


Dopo appena 3 km troviamo la diga di Forte Buso con omonimo lago dal colore verde smeraldo. Consiglio, in località Pulesi, una piccola stradina che porta fino in riva al lago: la
strada e' sterrata ma è ampia e quindi anche con il nostro camper non abbiamo
avuto problemi ne a scendere ne a risalire . In riva al lago oltre a un panorama mozzafiato, l'area sosta e picnic offre vari servizi come tavoli di legno per pranzare e ampi spazi di prato dove prendere il sole o riposare, oltre ai servizi igienici wc e lavandini . Unica pecca i bagni non sono all'altezza del luogo e spesso sono molto sporchi. Dopo la pausa càffe continuiamo a salire verso i 2000 mt del Passo Rolle. Arrivati in vetta purtroppo i bambini si sono addormentati e Antonella ed io ci guardiamo e con lo stesso sorriso ci ricordiamo che é proprio qui che abbiamo fatto il nostro primo viaggio in moto, certo che è passato qualche anno ....
Non siamo più in due, non siamo su una moto, ma ora siamo una famiglia e abbiamo soprattutto il nostro Amiciccio.
Pensavamo facesse più' freddo, visto la neve intorno e invece la temperatura é di 15 gradi. Il percorso da Predazzo al Passo Rolle non è assolutamente impegnativa strade e con questa giratina la nostra permanenza in Val di Fiemme è finita. Domani si rientra a casa purtroppo. Lasciare ogni volta l'odore di natura che si respira ancora in questa valle e' sempre triste.
Ciao e alla prossima tappa. Luca e Antonella




Bellezza luoghi :8
Distanza degli spostamenti : 7
Ristorazione : 6
Accessibilità bambini :7
Facilita di parcheggio :7
Costo complessivo : 6

Voto complessivo :  6,8 (41 su 60)

sabato 1 giugno 2013

Camper in Viaggio in Alsazia - Terza e Ultima Parte - Alsazia del nord

(segue da Seconda Parte)
Paesaggio

La strada verso Wissemburg , per la maggior parte all'interno del parco Vosgi del Nord, è molto piacevole e possiamo notare il cambiamento del paesaggio e della vegetazione, i vigneti sono ormai spariti e oltre ai campi coltivati spesso la strada attraversa la foresta.



A pochi km dalla meta facciamo una sosta a Hunspach, paesino dalle case bianche ai bordi della foresta (1km dalla strada principale). Il borghetto, segnalato ocme uno dei borghi più belli di Francia, è molto caratteristico e affascinante quanto assolutamente non turistico quindi una semplice passeggiata di pochi minuti è sufficiente ad ammirare le case bianche e i caratteristici vetri convessi alle finestre.

Hunspach


Wissemburg
Ripartiamo per Wissemburg e parcheggiamo il camper nell'area di sosta segnalata davanti alle piscine totalmente gratuita (siamo soli, ma nella notte arriverà un camper tedesco a farci compagnia). Questo tipico paese del nord dell'Alsazia è una visita piacevole, anche qui il canale che attraversa il centro fa il suo gioco e splendide sono anche le facciate delle case del 1600 ancora ben tenute (e abitate). La cena presso "La Vignette" ci fa gustare la locale cucina (misto tra Germania e Francia, siamo a 3 km dal confine), da consigliare la Choucroute sopratttutto per l'ottima carne di maiale che l'accompagna e il coscio d'anatra, tutto rigorosamente accompagnato con una birra o del vino locale.
Tornando al camper notiamo come da qui ci siano diversi percorsi a piedi o in bici che si diramano lungo la regione di 2-3 ore (sicuramente una cosa da sfruttare se passate di qua con la bella stagione)


La strada
La foresta del Parco dei Volsgi del nord
L'indomani partiamo per Bitche (Lorena) e attraversiamo diversi km di foresta. La prima tappa è il castello di Fleckenstein, rudere ben tenuto dal quale è possibile osservare la vastita del parco. Qui è anche presente un percorso divertimento nel bosco che noi, causa pioggia, abbiamo dovuto evitare.





Pranziamo nel relax della foresta (nel parcheggio del castello) e ripartiamo verso Bitche incontrando un bel temporale e tanto freddo.
Forte di Simserhoff
Arrivati andiamo all'area di sosta appena sotto la Cittadella (gratuita, molto ben tenuta con 4 piazzole stile campeggio, scarico e carico a pagamento 2€ una valida sosta se siete in zona)
La pioggia non smette, decidiamo quindi di muoversi per andare al forte di Simserhoff, le indicazioni non sono ben visibili e raggiungiamo il posto grazie a un gentilissimo signore che in pratica ci scorta fino al parcheggio. Situato a pochi km da Bitche il forte fu costruito sulla linea Maginot per difendersi dai tedeschi e subì svariati bombardamenti rimanendo però intatto. La visita è composta da un video con immagini storiche e un percorso con un trenino all'interno del forte a 29 metri sotto terra (la visita è da consigliare per adulti e piccini).

Quando usciamo piove ancora così cambiamo i piani e andiamo direttamente a Saverne (rientriamo in Alsazia) dove parcheggiamo nella zona camper segnalata non benissimo del parcheggio del porto sul canale... e miracolosamente si affaccia il sole... noi speriamo di poter usare le bici domani...
Il bel tempo rimane anche la mattina così prendiamo le bici e facciamo un giro del paese. Caratterizzato dal porto sul canale e dal castello (villa) reale il paese è famoso per il roseto in cui ci sono oltre 8000 tipi di rose (peccato nessuna in fiore) e per il cioccolato. Per la via del centro molte sale da the o cioccolaterie offrono gustose qualità di cioccolato e di caffè.

Maison troglodyte
Scarpe
Il nostro viaggio è agli sgoccioli e prima di rientrare a Strasburgo e Riquewirh (le tappe di avvicinamento al confine degli) ci fermiamo a Grafthal. Qui vi sono le case nella pietre (maison troglodyte). L'attrazione da fuori è un pò triste (sono solo 3-4 case scavate nel tufo) ma la visita (2€) è carina. Le stanze sono ancora arredate con i mobili del tempo (1800-1900) e ci sono anche molti attrezzi contadini. Le bambine di divertono.



Pranziamo nel parcheggio del paese e prendiamo la strada per Strasburgo, struttando il sole  passiamo qualche ora in bici per la città (facilissima da raggiungere dal campeggio Montagne Verte).

L'ultimo giorno di avvicinamento a casa prevedere una sosta a Ribeauville, altro bel paese della strada dei vini ma con un pò più di traffico e il pernottamento a Riquewihr da dove prendiamo la strada per casa.


Pernottamenti 
(da 1 a 5 stelle in rapporto qualità prezzo):
***       Colmar, Camping dell'ill , allèe du Camping 1 - 21€
*****   Kaysersberg, (N 48.135686 - E 7.262948), Place de l'Erlenbad - 7€ 24h
****     Riquewihr, (N 48.16608 - E 7.30175) Parcheggio comunale - 4€ (18:00-9:00)
**         Strasburgo, Camping Montagne Verte (N 48°34'31"  E 7°42'52) 2 rue Robert Forrer-23€
***       Wissemburg, boulevard Clemenceau (parcheggio piscine) - Gratuito
*****   Bitche, (N 49.05414 - E 7.43436 ) seguire indicazioni cittadella - Gratuito
**         Saverne, (N 48.74222 - E 7.36583 ), rue des Emouleurs - Gratuito
 (prezzi considerati per 3 persone + corrente)
 

Considerazioni:
L'alsazia è stato un bellissimo viaggio,  facile per le distanze tra le varie destinazione e per le aree di sosta presenti in ogni paese (anche i più piccoli). I borghi pedonabili e i parchi presenti nel territorio fanno si che sia una meta appetibile anche per i bambini e la cucina locale vale l'assaggio come è necessario qualche bicchiere di buon vino Alsaziano (peccato un pò troppo caro, specialmente il bianco). La gente del luogo è cortese e in nessuna situazione mi sono trovato in difficoltà con il mio scarso Francesce,  comunque in caso di difficoltà molti parlano inglese.  Il costo complessivo rimane basso grazie alle numerose aree di sosta gratuite o che consentono il pernottamente a pochi euro. Non siamo riusciti ad usare molto le bici ma in ogni luogo c'erano le piste ciclabili e i parcheggi per le bici.
Sicuramente un viaggio da consigliare.

Bellezza dei luoghi : 9
Distanza negli spostamenti: 10
Ristorazione : 7
Accessibilità ai bambini: 9
Facilità di parcheggio : 10
Costo complessivo :9


Voto complessivo : 9.00 (54 su 60)

giovedì 30 maggio 2013

Camper in Viaggio in Alsazia - Seconda Parte - Strasbrugo


(Segue da Prima parte)
...il campeggio le Montagne Verte è nella prima periferia di Strasburgo, da qui è possibile raggiungere il centro tramite una comodissima pista ciclabile (lungo fiume) oppure con i mezzi (2 fermate di bus e 5 di tram) in entrambi i casi circa 20/25 minuti (si consiglia biglietto giornaliero)
Cattedrale di Strasburgo
Visto il tempo partiamo per il centro con i mezzi, tra l'altro le bambine si divertono anche durante il viaggio. Arriviamo alla stazione "Homme de ferre", pieno centro e in pochi passi siamo alla cattedrale (l'ufficio turistico è in questa piazza). Una delle più grandi di Francia, la chiesa è in stile Gotico a 3 navate e oltre allo splendore delle volte e dei rosoni, è da gustarsi il grande orologio astronomico alloggiato a destra dell'altare. Ogni 15 minuti si muovono i personaggi minori e ogni ora la parte principale (sicuramente da vedere). Usciamo e ci accorgiamo come Strasburgo non sia solo la sede del Parlamento Europeo, ma sia una bellissima città ancora a misura d'uomo in cui i canali e la Petite France sono la punta di diamanate.
La Petite France, un tempo il quartiere dove si curavano le malattie sessuali per le quali si dava la colpa alla Francia, è una chicca. Le case a graticcio sono tenute alla meraviglia e i piccoli vicoli alternati da ponti sui canali rendono la zona un piacere da scoprire di passo in passo.

Qui interrompiano la nostra visita per un piccolo incidente di percorso, per fortuna non grave, la Martina è casuta dalle spalle e dobbiamo andare al pronto soccorso per un controllo visto che nei primi momenti non voleva camminare. Le due ore passate all'ospedale pediatrico ci fanno comunque apprezzare l'efficienza e l'organizzazione francese e per fortuna la radiografia segnala problemi.

Tornati in centro, riprendiamo la visita dal giro in battello. Il percorso fluviale intorno al centro merita il biglietto. Percorriamo in senso orario i canali che circondano la città vecchia e, sfruttando due chiuse raggiungiamo anche lo sbarramento che da vita ai canali. Dalla barca si apprezzano le strutture difensive della città oltre alle magnifiche facciate delle case. Non c'è zona che si possa dire brutta. La visita dura 70 minuti e arriva anche al palazzo del Parlamento Europeo, un piccola assaggio di quello che andremo a vedere l'indomani. Sono ormai le 18 e dopo 10 ore a giro per la città rientriamo stanchi al camper.

Una delle tante giostre





Per i più piccoli a strasburgo c'è una bellissima giostra in stile antico a due piani, posizionata nella piazza adiacente alla cattedrale vale il prezzo del biglietto (2 € a giro). Trovereto poi altre giostre qua e la nello stesso stile ma ad un solo piano e più piccole 




Al mattino seguente i sintomi della caduta di Martina piano piano spariscono e noi saldiamo il conto al campeggio (22€ 3 persone+luce al giorno ) e ci rechiamo in direzione delle Istituzioni Europee.
Parlamento Europeo
Gli edifici principale del Parlamento Europeo sono 2 uno dei quali, più recente, costruito in ferro e vetro è veramente bello. Parcheggiamo nella zona bus, una manifestazione sportiva ha bloccato il parcheggio previsto, e a turno andiamo a visitare l'interno della struttura. La visita è emozionante, davanti al Parlamento Europeo sventolano le bandiere dei 27 stati menbri e su una facciata è riportata in ogni lingua la frase "La Vostra Pace il Nostro Premio" per il Nobel ricevuto dall'EU nel 2012.
L'intorno dell'edificio principale è una grande corte a cui si può accedere. All'intorno si possono osservare gli uffici di lavoro dei vari funzionari e una serie di pannelli sono posizionati sul raggio della corte per ricordare la storia della Europa, tra questi non possiamo fare a meno di notare quello relativo ad Auschwitz (vedi anche Foto di Viaggi - Per non dimenticare)

Parlamento Europeo
Passiamo circa un'ora e mezzo ad osservare i due edifici e quindi riprendiamo la nostra visita alla città andando a cercare lo stabilimento della Kronenburg (ho sete e mi sembra un'ottima meta). Riusciamo a trovarlo ipotizzando che sia nel quartiere Cronenburg, ma all'arrivo ci assale la deluzione di una struttura vecchia e in cui non è possibile effettuare nessuna visita (ma allora perchè è scritto nella cartina dell'ufficio turistico "Visitate i nostri stabilimenti Kronenburg e Heineken"?, scopriremo poi che nemmeno la Fisher, ora proprietà Heineken, può essere visitata).
Stabilimento Kronenbug
Delusi e assetati abbandoniamo temporanemanete Strasbrugo e ci dirigiamo nel nord della regione in direzione Wissemburg ... continua



mercoledì 29 maggio 2013

Camper in Viaggio in Alsazia - Prima Parte - La strada dei vini

Campeggio Colmar
Dopo un viaggio di circa 8 ore raggiungiamo la prima tappa del nostro viaggio ... Colmar.
E' notte e ci fermiamo presso il campeggio a un paio di km dal centro.



Quando ci svegliamo c'è il sole (sarà uno dei pochi giorni senza nuvole), prendiamo quindi le bici e seguendo la ciclabile arriviamo in centro.
Colmar è piccola, un paesotto, e il centro chiuso al traffico agevola la visita della città. Vediamo le prime case a graticcio e percorriamo le strade del centro fino ad arrivare alla favolora Petite Venice. Qui lungo un canale si affacciano le più belle case di Colmar.

Oltre alla cattedrale, una visita di passaggio la merita anche il mercato in cui ci siamo goduti una birra ammirando i banchi perfettamente allestiti (formaggi, verdure, pane e fiori).
Market Colmar
Visto che il camper non è molto lontano facciamo ritorno per pranzo e nel pomerigguio ci percorriamo le strade del centro tra un negozietto e l'altro assaggando i primi Bretzel

Il campeggio è molto comodo, soprattutto come prima sosta dopo il viaggio, ed ha 5-6 posti per chi arriva fuori orario di reception, costo circa 23€ (3 persone + luce)





Il giorno seguente inizia il nostro percorso verso Strasburgo percorrendo la strada del vino. Prendiamo la D415 in direzione Kaysersberg, dove arriviamo in poco più di venti minuti. L'immensa area di sosta, ben segnalata e facilmente raggiungibile, si trova a poche centinaia di metri dal centro storico che raggiungiamo attraversando il ponticino sul locale fiumiciattolo. Kaysersberg si rivelerà il più bel borgo visitato in questo viaggio. Case color pastello, tetti a graticcio, insegne caratteristiche lungo tutta la via principale che si percorre costeggiando il fiumiciattolo fin sotto il castello (in realtà un rudere che non abbiamo visitato). L'atmosfera è molto rilassante e oltre a goderci la passeggiata in paese ci gustiamo anche una bella creps accompagnata da una Kronenburg (che ho scoperto essere di zona). (AS costa 7€ al giorno, con scarico e bagni esterni)

Kaysersberg
Nel pomeriggio ci spostiamo e visto che il tempo ci aiuta andiamo in direzione del parco delle cicogne a Hunawihr. Ben segnalato e facilmente raggiungibile anche in camper, il parco è un oasi per le cicogne dove ci possono ammirare animali in liberta a pochi metri (ci sono anche le scale per salire sugli albero dove sono i nidi) e i piccoli appena nati "allevati" nel centro di riproduzione. Il parco offre anche un percorso con Lontre e uno spettacolo marino nella piccola piscina con pinguini e una foca. A fine percorso inizia a diluviare, quindi scappiamo di corsa al camper (meno male che avevamo già finito la visita) e cerchiamo parcheggio per la notte a Riquewihr (parcheggio comunale pernottamento consentito 4 € dalle 18 alle 9:00, i posti sono un pò precisi e camper come il nostro, circa 7 metri, hanno pochi spazi a disposizione).



Parco delle cicogne


Area Sosta Riquewihr
Esploriamo Riquewihr il lunedì mattina. Anche qui le case sono perfettamente tenute, ma l'unica via centrale in cui sono ben evidenti negozi di prodotti locali e souvenirs ci fa semprare il paese un pò troppo turistico (per non farsi mancare niente compriamo comunque una fetta di formaggio locale, 30€ azz..... ma buonissimo). Siamo in anticipo e quindi decidiamo che, tempo permettendo, il parco delle scimmie sarà la nostra tappa.
Prima della prossima tappa però dobbiamo pranzare e quindi oggi daremo l'assalto alla Choucroute, piatto tipico dell'Alsazia è composto da Crauti cotti nella birra serviti con wurstel e carne di maiale. Ci fermiamo quindi in una VinStube a Saint-Hyppolite dove accompagniamo alla carne il locale Pinot Noir, il tipico rosso alsaziano seggermente fruttato che viene servito freddo e che in realtà non mi ha entisiasmato.

Soddisfatti per il pranzo, ripartiamo per il parco situato sopra Kintzheim e molto vicino al castello di haute-koenigsbourg (che abbiamo solo visto da fuori).
La visita al parco delle scimmie (Montagne de Singes) è affascinante, 200 macachi vivono in liberta a pochi metri da noi e il sentiero che percorriamo è gradevole. Le bimbe sono affascinate dai popcorn che le scimmie si divorano, rigorosamente uno a uno, dalle mani dei visitatori.

Montagne de Singes



Per  tutte le famiglie consigliamo vivamente di visitare entrambi i parchi (scimmie e Cicogne) alternandoli alle visite dei locali paesini. Per ogni attività basta considerare un paio d'ore








 
Vigneti
Stanchi, ma soddisfatti della giornata prendiamo il camper in direzione Strasburgo percorrendo la strada dei vini fino a Obernai.
La strada è piacevole e merita di essere percorsa per i paesaggi che offre, vigneti a perdita d'occhio sulle lievi colline della regione si alternato a paesini sempre colorati e dalle case a graticcio. Ogni angolo meriterebbe una sosta e qualche foto.








Raggiungiamo Strasburgo in poco più di un'ora andando direttamente al campeggio "Montagne Verte"... (continua)

Petit Venice - Colmar




 

lunedì 6 maggio 2013

settimana in Alsazia

eccoci di nuovo con voi per condividere il gusto della pianificazione del nostro prossimo viaggio.
Un camper solo, 4 abitanti del mezzo e un viaggio di circa 900 km per raggiungere la meta:
Alsazia e forse un pò di Lorena

stiamo organizzando i giorni per vedere quanto possibile senza correge e godendo ogni singola sosta.
Mezzo principale, tempo permettendo, sarà la bicicletta (con annessi seggiolini) per godersi in tranquillità i piccoli borghi della via dei Vini e Strasburgo.

Tra le mete che sicuramente faranno parte del nostro percorso ci sarà il quartiere della piccola venezia di Colmar, i borghi caratteristici dell'alsazia, qualche mercatino delle pulci (probabilmente a strasburgo il mercoledì) e delle buone (anche ottime ) gastronomie.

Formaggi e Vini sono le prelibatezze di zona, mentre speriamo di conoscere meglio la Cicogna (di cui abbiamo visto solo il nido in Slovenia).

Nei prossimi giorni vi aggiorniamo con l'itinerario completo

seguiteci

martedì 2 aprile 2013

Bomarzo - Montefiascone - Viterbo

Dopo una lunga pausa, grazie anche ad un amico che ha deciso di noleggiare un camper, riprendiamo le uscite. Dopo tanti preparativi, a causa del maltempo, siamo costretti ad improvvisare l'itinerario. La nostra metà è la Tuscia Viterbese.

22/03/2013 Bomarzo
Partiamo dopo cena, con i bimbi già addormentati per la nostra prima tappa: Bomarzo. Appena giunti ci troviamo con una sgradita sorpresa, l'area di sosta segnalata è in rifacimento e, dopo un breve giro, data l'ora tarda ci sistemiamo in un parcheggio sopra il paese.

23/03/2013 Bomarzo e Montefiascone
Svegliati di buon'ora iniziamo la visita della cittadina. Il centro storico non è proprio vicino e, per raggiungerne la vetta, approfittiamo di un piccolo ascensore (non molto segnalato per verità). Il paese è carino ma veramente poco valorizzato, solo una piccola targa del FAI ci ricorda l'importanza di questi borghi. Suggestivi gli stretti vicoli dove predomina il color verde del muschio che sembra ricoprire ogni cosa, ma il tutto si conclude in breve tempo e, un po' delusi, decidiamo che è l'ora di dare soddisfazione ai bimbi con la visita del Parco dei Mostri.
Col camper raggiungiamo il parco, un ampio parcheggio facilita la sosta dei mezzi. Il percorso tra i giganti di pietra è interessante ed i bimbi sono affascinati da queste figure grottesche che affiorano dal terreno ma anche qui una certa delusione ci coglie. Dato il non irrisorio prezzo del biglietto (10 euro) ci aspetteremmo maggior cura e accoglienza, dalla difficoltà di muoversi con i passeggini, alla non perfetta manutenzione del parco, non possiamo dirci pienamente soddisfatti.
Pranziamo sul posto e dopo ci spostiamo a Montefiascone, sistemando i mezzi nell'area di sosta della cantina sociale omonima ( carico/scarico, elettricità, gratuita ) dove diamo tempo ai bambini di riposare. La cantina offre la possibilità di acquistare prodotti locali oltre, naturalmente, al famoso Est Est Est.
Il centro del paese è a circa 2 km e la strada decisamente trafficata. Quando lo raggiungiamo è già pomeriggio inoltrato e probabilmente non potremmo dedicare tutto il tempo che merita alla visita del posto. La viabilità non agevola il giro turistico infatti non ci sono praticamente marciapiedi e non esistono zone interdette al traffico, passiamo più tempo a schivare le macchine con i passeggini che apprezzare le bellezze locali. Da segnalare sicuramente il belvedere sul lago di Bolsena e la Rocca dei Papi.
Sempre più sconsolati e infreddoliti torniamo ai nostri veicoli e dopo una cena abbondante ci accingiamo alla nostra ultima notte in camper



24/03/2013 Viterbo
Dopo aver approfittato dello scarico in circa mezz'ora raggiungiamo Viterbo. Dopo un po' di giri (è l'ora di aggiornare il navigatore!) troviamo parcheggio appena fuori le mura. La visita è piacevole ma il problema auto si ripropone, rimane un mistero come città a propensione turistica non prevedano ampie zone senza traffico nel proprio piano regolatore.
Nel nostro girovagare riusciamo anche ad approfittare di un giro nei sotterranei di Viterbo, niente di speciale però: il percorso è veramente breve e la guida, forse tedesca (?), spiega il tutto con ritmi soporiferi. Anche in questo caso la fretta non aiuta, purtroppo il poco tempo per organizzare il viaggio ci ha spiazzato in più occasioni. Consigliamo comunque l'acquisto della simil Nutella a base di nocciole, veramente spettacolosa.
Decidiamo di dare una sferzata a questa mini vacanza concedendoci un pranzo in un vicino agriturismo, l'Antica Sosta. Pasto delizioso a base di carne alla griglia in uno splendido ambiente, da consigliare.
Sulla via del ritorno c'è spazio solo per una sosta velocissima shopping all'outlet valdichiana, ma questa è tutta un'altra storia.




Considerazioni
Sicuramente l'aver deciso tutto all'ultimo minuto non ha aiutato, ma non è stata certo la nostra miglior uscita. Abbiamo già visitato la Tuscia e sappiamo quanto di bello ha da offrire, ma in questo viaggio abbiamo avuto la sensazione di trovarsi davanti ad un gran potenziale sfruttato veramente male, mancano le indicazioni e le infrastrutture, i luoghi non sono mantenuti e per niente valorizzati. Abbiamo riscontrato grossi problemi a muoversi con i passeggini, limitando di molto la fruizione dei bambini. In un paese come il nostro, afflitto da una grave crisi, dove il turismo può diventare il vero volano della ripresa, certe pecche non trovano giustificazione.
Ci dispiace per Leo che era alla sua prima esperienza in camper e confidiamo di poterlo convincere all'acquisto in un prossimo viaggio. Ma sopratutto speriamo di rivedere i nostri giudizi negativi, tornando a parlare di quello che abbiamo visto e non dei problemi che abbiamo incontrato.


Bellezza dei luoghi : 5
Distanza negli spostamenti: 6
Ristorazione : 6,5

Accessibilità ai bambini: 4
Facilità di parcheggio : 5
Costo complessivo : 5,5



Voto complessivo :5,33 (32 su 60)

Link Utili:
http://www.agriturismoanticasosta.it/
Est! Est!! Est!!! 
Le foto di Stefano