mercoledì 29 maggio 2013

Camper in Viaggio in Alsazia - Prima Parte - La strada dei vini

Campeggio Colmar
Dopo un viaggio di circa 8 ore raggiungiamo la prima tappa del nostro viaggio ... Colmar.
E' notte e ci fermiamo presso il campeggio a un paio di km dal centro.



Quando ci svegliamo c'è il sole (sarà uno dei pochi giorni senza nuvole), prendiamo quindi le bici e seguendo la ciclabile arriviamo in centro.
Colmar è piccola, un paesotto, e il centro chiuso al traffico agevola la visita della città. Vediamo le prime case a graticcio e percorriamo le strade del centro fino ad arrivare alla favolora Petite Venice. Qui lungo un canale si affacciano le più belle case di Colmar.

Oltre alla cattedrale, una visita di passaggio la merita anche il mercato in cui ci siamo goduti una birra ammirando i banchi perfettamente allestiti (formaggi, verdure, pane e fiori).
Market Colmar
Visto che il camper non è molto lontano facciamo ritorno per pranzo e nel pomerigguio ci percorriamo le strade del centro tra un negozietto e l'altro assaggando i primi Bretzel

Il campeggio è molto comodo, soprattutto come prima sosta dopo il viaggio, ed ha 5-6 posti per chi arriva fuori orario di reception, costo circa 23€ (3 persone + luce)





Il giorno seguente inizia il nostro percorso verso Strasburgo percorrendo la strada del vino. Prendiamo la D415 in direzione Kaysersberg, dove arriviamo in poco più di venti minuti. L'immensa area di sosta, ben segnalata e facilmente raggiungibile, si trova a poche centinaia di metri dal centro storico che raggiungiamo attraversando il ponticino sul locale fiumiciattolo. Kaysersberg si rivelerà il più bel borgo visitato in questo viaggio. Case color pastello, tetti a graticcio, insegne caratteristiche lungo tutta la via principale che si percorre costeggiando il fiumiciattolo fin sotto il castello (in realtà un rudere che non abbiamo visitato). L'atmosfera è molto rilassante e oltre a goderci la passeggiata in paese ci gustiamo anche una bella creps accompagnata da una Kronenburg (che ho scoperto essere di zona). (AS costa 7€ al giorno, con scarico e bagni esterni)

Kaysersberg
Nel pomeriggio ci spostiamo e visto che il tempo ci aiuta andiamo in direzione del parco delle cicogne a Hunawihr. Ben segnalato e facilmente raggiungibile anche in camper, il parco è un oasi per le cicogne dove ci possono ammirare animali in liberta a pochi metri (ci sono anche le scale per salire sugli albero dove sono i nidi) e i piccoli appena nati "allevati" nel centro di riproduzione. Il parco offre anche un percorso con Lontre e uno spettacolo marino nella piccola piscina con pinguini e una foca. A fine percorso inizia a diluviare, quindi scappiamo di corsa al camper (meno male che avevamo già finito la visita) e cerchiamo parcheggio per la notte a Riquewihr (parcheggio comunale pernottamento consentito 4 € dalle 18 alle 9:00, i posti sono un pò precisi e camper come il nostro, circa 7 metri, hanno pochi spazi a disposizione).



Parco delle cicogne


Area Sosta Riquewihr
Esploriamo Riquewihr il lunedì mattina. Anche qui le case sono perfettamente tenute, ma l'unica via centrale in cui sono ben evidenti negozi di prodotti locali e souvenirs ci fa semprare il paese un pò troppo turistico (per non farsi mancare niente compriamo comunque una fetta di formaggio locale, 30€ azz..... ma buonissimo). Siamo in anticipo e quindi decidiamo che, tempo permettendo, il parco delle scimmie sarà la nostra tappa.
Prima della prossima tappa però dobbiamo pranzare e quindi oggi daremo l'assalto alla Choucroute, piatto tipico dell'Alsazia è composto da Crauti cotti nella birra serviti con wurstel e carne di maiale. Ci fermiamo quindi in una VinStube a Saint-Hyppolite dove accompagniamo alla carne il locale Pinot Noir, il tipico rosso alsaziano seggermente fruttato che viene servito freddo e che in realtà non mi ha entisiasmato.

Soddisfatti per il pranzo, ripartiamo per il parco situato sopra Kintzheim e molto vicino al castello di haute-koenigsbourg (che abbiamo solo visto da fuori).
La visita al parco delle scimmie (Montagne de Singes) è affascinante, 200 macachi vivono in liberta a pochi metri da noi e il sentiero che percorriamo è gradevole. Le bimbe sono affascinate dai popcorn che le scimmie si divorano, rigorosamente uno a uno, dalle mani dei visitatori.

Montagne de Singes



Per  tutte le famiglie consigliamo vivamente di visitare entrambi i parchi (scimmie e Cicogne) alternandoli alle visite dei locali paesini. Per ogni attività basta considerare un paio d'ore








 
Vigneti
Stanchi, ma soddisfatti della giornata prendiamo il camper in direzione Strasburgo percorrendo la strada dei vini fino a Obernai.
La strada è piacevole e merita di essere percorsa per i paesaggi che offre, vigneti a perdita d'occhio sulle lievi colline della regione si alternato a paesini sempre colorati e dalle case a graticcio. Ogni angolo meriterebbe una sosta e qualche foto.








Raggiungiamo Strasburgo in poco più di un'ora andando direttamente al campeggio "Montagne Verte"... (continua)

Petit Venice - Colmar




 

lunedì 6 maggio 2013

settimana in Alsazia

eccoci di nuovo con voi per condividere il gusto della pianificazione del nostro prossimo viaggio.
Un camper solo, 4 abitanti del mezzo e un viaggio di circa 900 km per raggiungere la meta:
Alsazia e forse un pò di Lorena

stiamo organizzando i giorni per vedere quanto possibile senza correge e godendo ogni singola sosta.
Mezzo principale, tempo permettendo, sarà la bicicletta (con annessi seggiolini) per godersi in tranquillità i piccoli borghi della via dei Vini e Strasburgo.

Tra le mete che sicuramente faranno parte del nostro percorso ci sarà il quartiere della piccola venezia di Colmar, i borghi caratteristici dell'alsazia, qualche mercatino delle pulci (probabilmente a strasburgo il mercoledì) e delle buone (anche ottime ) gastronomie.

Formaggi e Vini sono le prelibatezze di zona, mentre speriamo di conoscere meglio la Cicogna (di cui abbiamo visto solo il nido in Slovenia).

Nei prossimi giorni vi aggiorniamo con l'itinerario completo

seguiteci

martedì 2 aprile 2013

Bomarzo - Montefiascone - Viterbo

Dopo una lunga pausa, grazie anche ad un amico che ha deciso di noleggiare un camper, riprendiamo le uscite. Dopo tanti preparativi, a causa del maltempo, siamo costretti ad improvvisare l'itinerario. La nostra metà è la Tuscia Viterbese.

22/03/2013 Bomarzo
Partiamo dopo cena, con i bimbi già addormentati per la nostra prima tappa: Bomarzo. Appena giunti ci troviamo con una sgradita sorpresa, l'area di sosta segnalata è in rifacimento e, dopo un breve giro, data l'ora tarda ci sistemiamo in un parcheggio sopra il paese.

23/03/2013 Bomarzo e Montefiascone
Svegliati di buon'ora iniziamo la visita della cittadina. Il centro storico non è proprio vicino e, per raggiungerne la vetta, approfittiamo di un piccolo ascensore (non molto segnalato per verità). Il paese è carino ma veramente poco valorizzato, solo una piccola targa del FAI ci ricorda l'importanza di questi borghi. Suggestivi gli stretti vicoli dove predomina il color verde del muschio che sembra ricoprire ogni cosa, ma il tutto si conclude in breve tempo e, un po' delusi, decidiamo che è l'ora di dare soddisfazione ai bimbi con la visita del Parco dei Mostri.
Col camper raggiungiamo il parco, un ampio parcheggio facilita la sosta dei mezzi. Il percorso tra i giganti di pietra è interessante ed i bimbi sono affascinati da queste figure grottesche che affiorano dal terreno ma anche qui una certa delusione ci coglie. Dato il non irrisorio prezzo del biglietto (10 euro) ci aspetteremmo maggior cura e accoglienza, dalla difficoltà di muoversi con i passeggini, alla non perfetta manutenzione del parco, non possiamo dirci pienamente soddisfatti.
Pranziamo sul posto e dopo ci spostiamo a Montefiascone, sistemando i mezzi nell'area di sosta della cantina sociale omonima ( carico/scarico, elettricità, gratuita ) dove diamo tempo ai bambini di riposare. La cantina offre la possibilità di acquistare prodotti locali oltre, naturalmente, al famoso Est Est Est.
Il centro del paese è a circa 2 km e la strada decisamente trafficata. Quando lo raggiungiamo è già pomeriggio inoltrato e probabilmente non potremmo dedicare tutto il tempo che merita alla visita del posto. La viabilità non agevola il giro turistico infatti non ci sono praticamente marciapiedi e non esistono zone interdette al traffico, passiamo più tempo a schivare le macchine con i passeggini che apprezzare le bellezze locali. Da segnalare sicuramente il belvedere sul lago di Bolsena e la Rocca dei Papi.
Sempre più sconsolati e infreddoliti torniamo ai nostri veicoli e dopo una cena abbondante ci accingiamo alla nostra ultima notte in camper



24/03/2013 Viterbo
Dopo aver approfittato dello scarico in circa mezz'ora raggiungiamo Viterbo. Dopo un po' di giri (è l'ora di aggiornare il navigatore!) troviamo parcheggio appena fuori le mura. La visita è piacevole ma il problema auto si ripropone, rimane un mistero come città a propensione turistica non prevedano ampie zone senza traffico nel proprio piano regolatore.
Nel nostro girovagare riusciamo anche ad approfittare di un giro nei sotterranei di Viterbo, niente di speciale però: il percorso è veramente breve e la guida, forse tedesca (?), spiega il tutto con ritmi soporiferi. Anche in questo caso la fretta non aiuta, purtroppo il poco tempo per organizzare il viaggio ci ha spiazzato in più occasioni. Consigliamo comunque l'acquisto della simil Nutella a base di nocciole, veramente spettacolosa.
Decidiamo di dare una sferzata a questa mini vacanza concedendoci un pranzo in un vicino agriturismo, l'Antica Sosta. Pasto delizioso a base di carne alla griglia in uno splendido ambiente, da consigliare.
Sulla via del ritorno c'è spazio solo per una sosta velocissima shopping all'outlet valdichiana, ma questa è tutta un'altra storia.




Considerazioni
Sicuramente l'aver deciso tutto all'ultimo minuto non ha aiutato, ma non è stata certo la nostra miglior uscita. Abbiamo già visitato la Tuscia e sappiamo quanto di bello ha da offrire, ma in questo viaggio abbiamo avuto la sensazione di trovarsi davanti ad un gran potenziale sfruttato veramente male, mancano le indicazioni e le infrastrutture, i luoghi non sono mantenuti e per niente valorizzati. Abbiamo riscontrato grossi problemi a muoversi con i passeggini, limitando di molto la fruizione dei bambini. In un paese come il nostro, afflitto da una grave crisi, dove il turismo può diventare il vero volano della ripresa, certe pecche non trovano giustificazione.
Ci dispiace per Leo che era alla sua prima esperienza in camper e confidiamo di poterlo convincere all'acquisto in un prossimo viaggio. Ma sopratutto speriamo di rivedere i nostri giudizi negativi, tornando a parlare di quello che abbiamo visto e non dei problemi che abbiamo incontrato.


Bellezza dei luoghi : 5
Distanza negli spostamenti: 6
Ristorazione : 6,5

Accessibilità ai bambini: 4
Facilità di parcheggio : 5
Costo complessivo : 5,5



Voto complessivo :5,33 (32 su 60)

Link Utili:
http://www.agriturismoanticasosta.it/
Est! Est!! Est!!! 
Le foto di Stefano

lunedì 4 marzo 2013

Golfo di Baratti - Week End al mare

2-3 Marzo 2013

Ci svegliamo come al solito presto e la finestra ci conferma le ottime previsioni.
Caricate le vivande e le bimbe sul camper partiamo in direzione Golfo di Baratti, dopo trascorreremo il fine settimana.
Conosciamo bene il luogo e quindi all'arrivo andiamo al sicuro al parcheggio del Parco Archeologico, dove una parte è riservata per l'accesso al Parco e l'altra per l'accesso al mare.
Per il pranzo è previsto il ristorante Canessa, al vertice sud del Golfo, vista mare e pesce fresco (ma qualità peggiorata ). Il pomeriggio invece lo passiamo tra la spiaggia e il centro di San Vincenzo che raggiungiamo dopo aver spostato il camper nell'uncia area di sosta in zona.
La notte passa tranquilla, siamo insieme ad altri 12-15 camper che arrivano alla spicciolata anche nella notte (l'area di sosta è gratuita in inverno e facile da raggiungere, se pur lontana dal mare).

La mattina seguenti riprendiamo il camper e torniamo a Baratti dove nella mattinata parcheggiamo al posto delle auto per godersi il parco e la spiaggia. Ci spostiamo quindi per pranzo nel parcheggio del giorno precedente (dove sono presenti altri camper e una roulotte) e nel pomeriggio facciamo una bella passeggiata tra la pineta e la spiaggia.

NB: tutti i parcheggi sono gratuiti fino ai week end di Aprile e dopo Ottobre. I camper non sono ben visti e il solo parcheggio al Parco Archeologico può essere costoso, ma anche pieno. L'area di sosta a San Vincenzo in estate è a pagamento e esposta al caldo. Quindi consigliamo questa meta nelle belle giornate d'inverno.

Bellezza dei luoghi : 6
Distanza negli spostamenti: 7
Ristorazione : 5

Accessibilità ai bambini: 8
Facilità di parcheggio : 5
Costo complessivo : 6

Voto complessivo :6,1 (37 su 60)

giovedì 24 gennaio 2013

Galles - Da Stonehedge a Liverpool

Un percorso che parte da Stonehenge fino a Liverpool percorrendo il Galles lungo la costa, attraversando la penisola del Gower, il Pembroke Shire fino ad arrivare alla storica Caernarfon. Un itinerario raggiunto con 16 ore di viaggio da Firenze a Le Havre e 4/5 ore di traversata con l'aliscafo fino a Portsmouth. Un viaggio tra natura e storia, tra colori vivaci delle cittadine costiere e la rudezza della natura. Il giro è stato caratterizzato da tappe giornaliere con spostamento di circa 2-3 ore da sosta a sosta, sperando nella tranquillità della piccoletta in Camper (soli 11 mesi). Soste principali Stomnehedge, Cardif, Wurm Head, Tendy e il Pembroke Shire, Caernarforn e in fine Liverpool.

La guida a sinistra piano piano scopri che non è così complicata anche se guidi un camper di 7 metri anche perchè in molti tratti costieri non esiste una sinistra o una destra, ma solo strade molto strette nelle quali speri vivamente di non incrociare nessuno ad una curva (capitan Tino comunque è una sicurezza). Detto questo però se vai in Galles non puoi fare a meno di percorrere le strade della penisola del Pembroke shire e/o raggiungere Wurm Head quindi queste strade sono necessarie.

Abbiamo sempre pernottato in campeggio per obblighi e anche anche per comodità (visto la marty molto piccola) e ammetto di essere rimasto stupito delle bellezza dei campeggi. La loro erba verde a perdita d'occhio metteva di buon umore e i servizi erano sempre puliti e comodi.
Spettacolare quello sulla costa subito dopo Tanby peccato però che ci abbiamo beccano uno dei due giorni d'acqua e quindi l'abbiamo goduto poco. Tra le cose da segnalare le immense case mobili utilizzate come seconde case degli inglesi.

Essendo in Gran Bretagna non possiamo dire che la cucina locale è stata un'attrazione da non perdere, ma le cozze mangiate a Caernarforn sono state una scoperta assolutamente fantastica (a breve un post sulla ricetta). Ok lo so devo confessare che ero attratto più dal bere. Cosa? Che domanda Birra! Birra chiara! Birra Scura! Birra in bottiglia e alla spina! Insomma in Galles cosa vuoi bere? e con cosa vuoi riempire il Camper se non con della ottima e locale Birra!!??

Estratto dal mio diario di Viaggio
(pubblicato su www.fotodiviaggi.blogspot.com:)

Stonehdge
..certo che se il primo giorno reale di viaggio si parte subito con Stonehenge continuare con questo livello non sarà facile. Wow è favoloso e favolosi sono gli inglesi che lo lasciano senza nessun "ostacolo" alla vista. Li nel mezzo di un campo pettinato con l'erba inglese è visibileappena scollinato quando ancora siamo in macchina a qualche centinaia di metri.Per il resto lascio a qualche foto lo spettacolo del posto che vi confermo ha qualcosa di mistico.

 Wurm Head
... come in una favola l'enorme scoglio a forma di drago fa da guardia alla spiaggia di rosshili. considerata una delle spighe piu belle del Galles si trova all'estremità della penisola del gower. la spiaggia si raggiunge con una strada molto stretta e molto panoramica piacevole da percorrere. La bassa e alta marea modellano il paesaggio. Con la bassa marea la spiaggia diventa enorme, il suo colore oro rende tutto molto caldo nonostante le gelide raffiche di vento che sfrecciano dall'atlantico...


Pembroke Shire
Dopo una nottata passata in uno splendido campeggio fantasma sul mare (qui ancora non è iniziata la stagione, ma le casette sono tutte posizionate) abbiamo visitato il vicino castello di Kidwelly. Tutto o quasi diroccato, ma la posizione e i due bastioni principali fanno quasi impressione.Ci spostiamo per il National Botanic Garden che ci sorprende solo per la splendida serra interrata a forma sferica. In effetti le piante sono tutte o quasi mediterranee e niente è così esaltante. Con la Martina che dorme ci spostiamo nel Penbrokeshire,forse il posto più turistico del Galles. La prima tappa è Tanby che dalla mitica lonely sembra un tranquillo paesino di mare in stile vittoriano.
Stavolta la lonely si sbaglia di grosso, il paesino è stupendo. Il centro storico in stile vittoriano con le casette pastello si erge sulle ripide scogliere che sovrastan
o la spiaggia dorata. Come se non bastasse una fortezza normanna è situata nello scoglio
antistante la spiaggia (raggiungibile solo con la bassa marea). Insomma spettacolare!!!
Il tempo? Sole e tanto vento, la temperatura regge se non passano le nuv
Caernarforn

Dunque dove eravamo rimasti... eravamo arrivato nel nord del Galles a Caernarfor nel tardo pomeriggio e quindi inziamo il racconto con la sera.
Facilitati dalla vicinanza e dalla presenza dei nonni ci affacciamo in centro per una cenetta a base di birra in un Pub, va bè solo una...
...comunque specialità della casa Mussels (cozze) e così le prendo subito!!! La tam invece prende gli scampi, però per sua sfortuna sono ovviamente fritti!!!
Il giorno seguente partiamo con tutta tranquillità verso il castello e il paesino che è veramente carino. Dopo un english breakfast (si lo so mi sono dato allo sbando, ma m'era preso un languorino...), entriamo in ogni singolo negozietto e quindi nel castello. Luogo di incoronazione di Carlo quale Principe del Galles, il castello è ben tenuto e veramente divertente da visitare tra torri, torrette e sentieri nelle mura.
Intanto la marea se ne sta andando e, come ci è successo spesso di vedere, le barche del porto sono ormai ormeggiate sulla sabbia.
E' arrivato il momento di ripartire e dopo una rapida consultazione decidiamo che la prossima metà sarà Liverpool

In sintesi un posto veramente bello, la natura fa da padrona e la costa è ricca di paesini niente male e le immense spiaggie sono per noi una novità impressionate. Stonehedge è imperdibile! Il tutto però rischia di essere un pò frenetico con 15 giorni di viaggio (di cui 4 di spostamento iniziale e finale)
non hai troppo modo di soffermarti nei posti e spesso hai la sensazione di non vivere il viaggio come dovuto.
Bellezza dei luoghi : 8,5
Distanza negli spostamenti: 4,5
Ristorazione : 6

Accessibilità ai bambini: 7
Facilità di parcheggio : 7,5
Costo complessivo : 6,5

Voto complessivo :6,5 (40 su 60)

sabato 19 gennaio 2013

Prodotti tipici delle Marche

Per la sezione delle recensioni alimentari oggi siamo a consigliarvi due prodotti tipici incontrati nel nostro ultimo viaggio.
Iniziamo con il primo prodotto incontrato lungo in nostro viaggio, il salamino Montanaro del salumificio del Conero presso Castelfidardo.
Grazie al ben visibile cartello che espone la vendita diretta ci siamo fermati e tra le varie scelte abbiamo optato per il salamino Montanaro.
L'acquisto diretto riduce il costo di un prodotto locale che si accompagna molto bene ai profumi delle Marche. Il sapore simile al cacciatorino ha una leggera affumicatura che lo rende perfetto accompagnato con un formaggio fresco.

Ok e da bere? Ed ecco che arriva il secondo consiglio!
Scoperto grazie al locale di prodotti tipici in Urbino il Birrificio Artigianale Collesi ci ha deliziato con un paio delle sue pluripremiate birre.
I babbiitineranti non sono esperti nel gusto e della tecnica, ma in fatto di birre  possiamo dire la nostra e confermiamo che questa birra artigianale è stata una piacevole scoperta.
Tra le varie scelte di gusto noi Vi consigliamo la versione Ambrata o Rossa che si caratterizzano per i profumi ben marcati.

Se siete interessati a questi prodotti Vi metto un paio di Link, ricordandovi che i babbiitineranti non ci guadagnano niente, se non il piacere di condividere sapori, gusti ed emozioni.

http://www.collesi.com/

http://www.mondobirra.info/2012/tenute-collesi-il-miglior-birrificio-internazionale-dellanno/

http://www.salumificiodelconero.it/



lunedì 14 gennaio 2013

Tour.it


Il Tourit, prima fiera dell'anno del settore, è un'ottima occasione per vedere le novità e le tendenze del turismo itinerante. Oltre ai mezzi è possibile scoprire una incredibile quantità di accessori per migliorare le nostre vacanze a quattro ruote. Ma partiamo dall'inizio.
Il Tourit si svolge nell'ampia area di Carrara Fiere, ingresso da Via Maestri del Marmo. Avete tempo fino al 20 gennaio per visitarla. Il biglietto costa 10 euro, ma è possibile ottenere uno sconto del 50% con i coupon presenti su quasi tutte le riviste del settore.
All'esterno della struttura è possibile visionare una selezione di camper e caravan usati dei principali espositori, purtroppo le avverse condizioni meteo non ci hanno concesso tregua e non abbiamo visto molto di questa parte.

All'interno invece abbiamo visto il meglio della produzione 2013: la serie King di Elnagh, mansardati e semiintegrali, i giganti della Kentucky, i nuovi arrivati Yes Camper e molto altro ancora. Non ci soffermiamo a descrivere ogni particolare, non abbiamo le conoscenze tecniche per farlo e preferiamo lasciare gli approfondimenti a chi ne sa più di noi.
Vogliamo solo fare alcune considerazioni: continuiamo a vedere camper dalle dimensioni generose, ben oltre i 7 metri, spesso con una soluzioni abitative decisamente stravaganti. Capiamo che ci sia l'esigenza di offrire il massimo ai potenziali clienti, ma quante di queste scelte risulteranno veramente "pratiche" per i camperisti? Non è il massimo fare manovra con 7,5 metri di veicolo, specialmente con sbalzi di oltre1,5 metri. È sicuramente fantastico avere tutti i più moderni ritrovati tecnologici, ma se poi dobbiamo scontrarci con i consumi che implicano, dov'è il vantaggio? Insomma, non sempre più vuol dire meglio, o almeno questa è la nostra opinione.

Abbiamo visto camper fuoristrada e mezzi vintage, ci siamo divertiti a curiosare tra caravan super lusso e soluzioni economiche, rubando alcune idee e sognando un po'.

Poi ci siamo buttati su accessori e ricambi acquistando alcuni giocattolini (per fortuna la moglie mi ha impedito di comprare di tutto!) di cui vi parleremo dopo averli testati un po'.
Queste fiere sono anche l'occasione per conoscere i principali Camper Club, incontrare i rappresentanti delle varie pro loco, che ci illustrano le proprie offerte per il turismo itinerante, ma soprattutto per parlare con altri appassionati per scambiarsi opinioni e idee.
Insomma il Tourit è una buona scusa per passare una piacevole giornata.